Sto comprando casa anch'io, in questi mesi — questi sono i 10 passi che sto seguendo per leggere e confrontare i miei stessi preventivi, dalla proposta d'acquisto al rogito, spiegati senza gergo.
15 minuti di lettura, un capitolo alla volta.
Andrea
"Sto comprando casa e ho scoperto quanto un preventivo può nascondere. Questo è il metodo che uso per me stesso."
Indice
Puoi leggerla tutta o saltare al passo che ti serve adesso.
Prima di tutto
Se non hai mai avuto a che fare con banche e prestiti, parti da qui — tutto il resto avrà molto più senso.
La banca ti presta i soldi per comprare casa. In cambio, iscrive un'ipoteca sulla casa stessa: se smetti di pagare, la banca può rivalersi sull'immobile. È per questo che riesce a prestarti cifre così alte a tassi relativamente bassi — ha una garanzia concreta dietro, non solo la tua parola.
Non ripaghi tutto insieme: ogni mese versi una rata fissa per 20-30 anni. Ogni rata è fatta di due parti che si sommano: una quota che riduce il debito (capitale) e una quota che è il costo del prestito (interessi).
Con il metodo più comune (ammortamento "alla francese"), nei primi anni la rata è quasi tutta interessi e pochissimo capitale. Solo verso la fine la proporzione si inverte — perché gli interessi si calcolano sul debito residuo, che all'inizio è quasi tutto il prestito.
Il TAN è solo il tasso di interesse puro. Il TAEG include anche i costi obbligatori (istruttoria, assicurazioni richieste). Guardare solo il TAN è come guardare il prezzo di un volo senza le tasse aeroportuali: il numero sembra più basso, ma non è quello che pagherai davvero.
Nota: questa guida parla di mutui a tasso fisso, come nei casi analizzati. Se stai valutando anche il tasso variabile, alcune regole cambiano — vale la pena approfondire a parte prima di scegliere.
Il primo passo
Prima ancora di parlare con le banche, presenti al venditore la proposta d'acquisto — l'offerta formale, di solito con un piccolo acconto (caparra). È qui che puoi (e dovresti) far inserire una clausola sospensiva legata all'ottenimento del mutuo: se la banca poi non te lo approva entro la data indicata, ti sciogli dall'impegno senza perdere la caparra già versata.
Il secondo passo
Nulla ti obbliga a fermarti alla prima banca a cui ti sei rivolto. Puoi far partire l'istruttoria in parallelo con 2-3 istituti e confrontare le risposte reali quando arrivano, invece che le simulazioni online che vedi sui siti.
Quando lo fai, ogni banca è obbligata per legge a darti il PIES/SECCI: il documento con tutte le condizioni economiche scritte nero su bianco. Se un costo non compare lì, non può esserti applicato dopo, a sorpresa — è il documento da caricare più avanti se vuoi un confronto vero, non le simulazioni online.
Cosa succede dopo
La banca analizza i tuoi documenti — reddito, tipo di contratto di lavoro, storico creditizio — per capire quanto e a quali condizioni può prestarti. Può durare da 2 a 6 settimane a seconda della banca e di quanto la tua situazione è "standard".
Le richieste vengono registrate nella Centrale Rischi (CRIF): chiedere un mutuo a più banche insieme resta normale, ma sappi che ogni richiesta lascia una traccia consultabile. Il costo dell'istruttoria stessa, invece, è quasi interamente una scelta della banca, non fisso per legge — è la voce più facile da negoziare in assoluto.
Il momento chiave
In base a reddito e affidabilità, molte banche danno un primo sì prima della perizia sull'immobile. È il momento in cui confronti le risposte reali delle banche a cui hai chiesto il mutuo, senza aver ancora speso nulla sulla casa specifica — ed è anche il momento per negoziare lo spread, la parte di tasso che la banca aggiunge sopra il tasso di riferimento di mercato: è la parte su cui la banca guadagna, quindi quella su cui hai più margine.
Le polizze, parte 1
Obbligatoria per legge: sì, quando c'è un mutuo — l'immobile deve essere assicurato contro incendio ed esplosione, è la garanzia della banca sul valore della casa.
Obbligatorio farla con la banca: no. Puoi chiedere preventivi a diverse assicurazioni esterne e scegliere la più conveniente — il vincolo è che la copertura esista, non chi te la vende.
Le polizze, parte 2
Obbligatoria per legge: no. Cosa copre: se ti succede qualcosa prima di finire di pagare, l'assicurazione salda alla banca il debito residuo al posto tuo — la famiglia non eredita quella parte di debito.
Spesso richiesta comunque: molte banche la propongono, a volte quasi come condizione, perché riduce il loro rischio — ma resta tecnicamente una tua scelta, non un obbligo di legge.
Alcune banche abbassano lo spread se sottoscrivi la polizza con loro. Non è un regalo: è un tasso più basso in cambio di un premio che paghi comunque. Si scopre solo confrontando il totale, non il costo della polizza da sola.
Esempio dimostrativoOcchio ai soldi
Un perito valuta la casa per conto della banca, per verificare che il suo valore giustifichi la cifra richiesta. Il costo (circa 250-400 €) lo paghi tu, a prescindere da come va a finire.
Verso la fine
Dopo perizia e controlli sull'immobile, la banca conferma importo, tasso e condizioni finali — la delibera definitiva, quella con cui firmerai davvero, non più stime. Formalmente non è ancora un contratto: fino alla firma resti tecnicamente libero di scegliere un'altra banca, anche se a questo punto è raro volerlo fare.
Poi arriva il rogito: dal notaio, lo stesso giorno, si firma l'atto di compravendita e il contratto di mutuo, la banca eroga la somma, l'ipoteca viene iscritta sulla casa. L'imposta sostitutiva, una tassa fissa per legge sul contratto di mutuo, è uguale in ogni banca — zero margine di trattativa, ma anche zero sorprese.
Il capitolo finale
Lo stesso principio seguito in tutti i passi precedenti, esteso a tutto quello che esce davvero dalle tue tasche: non fermarti al numero singolo che ti mostrano (il tasso, la rata) — somma sempre il totale reale prima di decidere. Il preventivo della banca ti fa vedere solo il costo del prestito. Ma comprare casa costa anche altro, e quei soldi escono dalle stesse tasche.
Esempio dimostrativoNessuna di queste voci compare nel preventivo della banca — ma escono comunque dalle tue tasche nei primi mesi. Sommale sempre al totale del mutuo se vuoi sapere quanto ti costa davvero trasferirti, non quanto ti costa solo il prestito. Questo è il metodo, applicato dal passo 1 al passo 10.
Appendice
Tutte le parole della guida, in un unico posto per quando ti serve un ripasso veloce.
Lo stesso lavoro fatto in questa guida, applicato ai tuoi preventivi veri — ogni voce scomposta, il totale reale, cosa negoziare ancora. Entro 48 ore.
Se non trovi almeno una voce che non sapevi di dover pagare, ti rimborso. Nessuna domanda.