Capire il preventivo

TAN e TAEG: qual è la differenza (e quale dei due ti dice il costo vero)

Due percentuali, nello stesso documento, spesso a due righe di distanza. Sembrano dire la stessa cosa. Non è così — e la differenza tra le due può valere migliaia di euro sul totale del tuo mutuo.

Cos'è il TAN

Il TAN (Tasso Annuo Nominale) è il tasso di interesse puro, applicato solo al capitale che hai preso in prestito. È il numero che le banche mostrano più in grande nelle pubblicità, perché è quasi sempre il più basso dei due.

Il problema: il TAN non include nessuno dei costi accessori del mutuo — istruttoria, perizia, polizze, imposta sostitutiva. Guardare solo il TAN per decidere è come guardare il prezzo di un volo aereo senza le tasse aeroportuali: il numero sembra più basso, ma non è quello che pagherai davvero.

Cos'è il TAEG

Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) è pensato apposta per essere confrontabile: include il TAN più i costi obbligatori collegati al credito. È l'unico dei due numeri che la legge impone come base di confronto tra offerte diverse.

Se una banca ti mostra con enfasi solo il TAN, chiedi sempre il TAEG — è nello stesso documento (il PIES), di solito nella sezione "Tasso d'interesse e altri costi".

Un esempio reale

Ecco due varianti dello stesso preventivo, stessa banca, stesso importo (196.000 €, 25 anni) — cambia solo se il mutuo include o no una polizza vita legata a uno sconto tasso:

Senza polizza

TAN3,70%
TAEG4,06%
Totale 25 anni307.152,55 €

Con polizza vita (premio unico)

TAN3,10%
TAEG3,67%
Totale 25 anni292.879,90 €

Nota la distanza tra TAN e TAEG in entrambi i casi: 0,36 punti nel primo, 0,57 nel secondo. Quella distanza è il costo accessorio — istruttoria, perizia, polizze — espresso in punti percentuali invece che in euro. Più è larga, più il preventivo nasconde dietro un tasso apparentemente basso.

Quando anche il TAEG non basta

C'è un dettaglio che quasi nessuno controlla: alcuni preventivi riportano, oltre al TAEG, un secondo indicatore chiamato "Costo Complessivo del Credito". La differenza è tecnica ma concreta — il TAEG per legge esclude le coperture assicurative facoltative, mentre il Costo Complessivo le include.

Nel documento reale da cui viene questo esempio, i due indicatori coincidevano (entrambi al 3,67%) — ma non è garantito che sia sempre così. Se il tuo preventivo mostra entrambi i numeri e sono diversi, chiedi alla banca di spiegarti perché: potresti scoprire un costo che il TAEG da solo non racconta.

Gli errori più comuni

Cosa fare in pratica

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Domande frequenti

Il TAEG include sempre tutte le polizze?

No. Include i costi obbligatori legati al credito, ma le coperture facoltative possono restare fuori — verificalo confrontando TAEG e "Costo Complessivo del Credito" se il tuo documento li riporta entrambi.

Un TAN più basso significa un mutuo più conveniente?

Non necessariamente. Due mutui con lo stesso TAN possono avere costi totali molto diversi a seconda di istruttoria, perizia e polizze — guarda sempre il TAEG per confrontare offerte diverse.

Dove trovo il TAEG nel mio preventivo?

Nel PIES (Prospetto Informativo Europeo Standardizzato), sezione "Tasso d'interesse e altri costi" — lo stesso documento che elenca ogni spesa una tantum e periodica.