È un beneficio che ricordi solo una volta l'anno, al 730 — ma vale la pena sapere esattamente quanto vale, invece di scoprirlo per caso dal commercialista.
Come funziona
Se hai un mutuo ipotecario per l'acquisto della tua abitazione principale, puoi detrarre dall'IRPEF il 19% degli interessi passivi pagati durante l'anno (non del capitale — solo la quota interessi della rata), fino a un tetto massimo di 4.000 € di interessi annui.
Il calcolo del risparmio massimo
Requisiti per averne diritto
- Il mutuo deve essere ipotecario e destinato all'acquisto dell'immobile.
- L'immobile deve diventare abitazione principale entro un anno dall'acquisto.
- La detrazione vale sulla quota interessi effettivamente pagata, che trovi nel piano di ammortamento o nella certificazione annuale che la banca ti invia.
Mutuo cointestato: come si divide il tetto
Se il mutuo è cointestato, il tetto di 4.000 € si ripartisce tra gli intestatari in base alle rispettive quote — non è 4.000 € a testa, ma 4.000 € complessivi da dividere secondo la quota di ciascuno sul mutuo.
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Posso detrarre anche gli interessi di una seconda casa?
No, la detrazione al 19% con questo tetto riguarda specificamente l'abitazione principale — per altri immobili le regole sono diverse e generalmente meno favorevoli.
Devo fare qualcosa di specifico per ottenere la detrazione, o è automatica?
Va indicata nella dichiarazione dei redditi (730 o Redditi PF), sulla base della certificazione degli interessi pagati che la banca ti invia ogni anno — non è automatica, va dichiarata.
La detrazione riguarda anche le spese accessorie del mutuo (istruttoria, perizia)?
In alcuni casi specifici alcuni oneri accessori strettamente connessi al mutuo possono rientrare nel calcolo, ma la voce principale e più rilevante resta sempre la quota interessi — verifica il dettaglio con un commercialista per il tuo caso specifico.